50 Anni di Cosmoprof: cosa è cambiato in mezzo secolo di make up?

Proprio quest’anno si festeggia la 50esima edizione del Cosmoprof, l’esposizione dell’estetica internazionale di Bologna, con un’inaugurazione in grande stile con l’etoile Roberto Bolle. Mentre siamo allo Stand americano di Emani, riflettiamo sul fatto che, quando si vive all’interno delle evoluzioni delle mode e degli stili, è difficile rendersi conto dei cambiamenti incredibili che sono avvenuti nel giro di mezzo secolo nel modo di intendere la bellezza e di ricercarla attraverso l’uso sapiente dei prodotti di bellezza inventati e lanciati sul mercato decennio dopo decennio.

Per chi, come noi, ha una visione del make up come estensione dello skincare, il focus non può che essere puntato sull’evoluzione delle formulazioni e della tecnologia che sta dietro ognuna delle innovazioni cosmetiche, che è anche ciò che ha permesso di eliminare progressivamente la gran parte delle sostanze nocive (quando non tutte) e rendere sicuri i prodotti, per l’uso quotidiano.

Quando Cosmoprof ha visto la luce, nel 1967, il make up era qualcosa di decisamente esasperato: ciglia finte a profusione, labbra perlate oppure nude, quasi cancellate da rossetti ultradensi.

Inizia anche a diffondersi la cultura dell’olio solare da portare in spiaggia e i derivati minerali sintetizzati (vaselina e paraffina) che gradualmente vanno a sostituire gli ingredienti vegetali.

Anche negli anni ’80 la tendenza all’esagerazione non regredisce, ma anzi, si manifesta con un trucco marcato, esagerato con colori accesi e righe di eyeliner che pesano sugli sguardi.

I colori che vestono le labbra di ragazze e signore sono forti e sfacciati, come il rosso, mentre un’altra novità di quel decennio riguarda la diffusione dei prodotti anticellulite, in forme diverse.

Sono anni in cui i diktat estetici sono rigidi, non tengono in considerazione le singole particolarità, il colore dell’incarnato o la forma del viso, ma si manifestano come unica scuola di pensiero a cui aderire per essere alla moda.

Ecco un altro aspetto che vediamo completamente rivoluzionato ai giorni nostri, periodo in cui il massimo dell’eleganza si ottiene senza esagerare con le forzature, ma anzi, evidenziando con sobrietà i pregi e camuffando sapientemente i difetti.

Scrivi un commento